5 cose da fare prima di ristrutturare casa

Ristrutturare casa

ristrutturareRistrutturare una casa o un appartamento è una operazione che richiede una certa preparazione per evitare spiacevoli sorprese a lavori in corso.

Di seguito diamo alcuni consigli derivanti dalla nostra esperienza.

1. Definire il tipo di lavoro richiesto

Le ristrutturazioni non sono tutte uguali; dal punto di vista delle norme occorre distinguere tra manutenzione ordinaria, che non richiede autorizzazioni, dalla manutenzione straordinaria che invece è soggetta al rilascio di permessi.

Per manutenzione ordinaria si intendono i lavori che essenzialmente riguardano le finiture interne o l’integrazione e il mantenimento in efficienza degli impianti tecnologici.

Dunque si parla di manutenzione ordinaria quando si sostituiscono i pavimenti, si ritinteggiano le pareti, o si rifanno gli impianti dei bagni e delle cucine.

Se invece si fanno lavori più “impegnativi”, che prevedono opere murarie o riguardano l’esterno si ricade nella manutenzione straordinaria che deve essere autorizzata dal Comune.

Attenzione, però, anche per opere di manutenzione ordinaria può essere necessario richiedere delle autorizzazioni, ciò avviene ad esempio se lo scarico delle macerie avviene su strada, in questo caso sarà necessario chiedere l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico e pagare la tassa conseguente.

2. Consultare un tecnico

La prima cosa da fare nel concreto prima di ristrutturare è consultare un architetto per esporgli le vostre esigenze ed avere da lui le prime indicazioni circa la fattibilità dell’intervento, sia sotto l’aspetto tecnico che normativo (le sanzioni per violazioni alle norme edilizie sono particolarmente spiacevoli…).

Spesso si sottovaluta l’aspetto del colloquio preliminare che invece è di importanza fondamentale per definire obiettivi e instaurare quel rapporto di conoscenza reciproca che è necessario per la buona riuscita del progetto.

Ricordate sempre che l’architetto è il vostro tecnico di fiducia, è la figura professionale che funge da collegamento tra voi e il Comune e tra voi e l’impresa costruttrice.

Il suo obiettivo è principalmente quello di interpretare i vostri bisogni e dar loro soluzione.

Se  l’intervento non è di modesta entità fatevi predisporre uno studio di massima con diverse soluzioni progettuali, servirà a lui e a voi per chiarire meglio i problemi e le soluzioni.

Fatevi fare dei disegni in tre dimensioni, vi renderanno chiaro l’effetto finale dei lavori, che l’architetto, poiché fa questo mestiere ha (o dovrebbe) avere in testa, ma voi probabilmente no.

Una volta effettuati i sopralluoghi necessari, definito il progetto nelle sue linee fondamentali e fatta una prima determinazione sommaria dei costi, sarà compito dell’architetto predisporre tutta la documentazione necessaria per l’ottenimento delle autorizzazioni (elaborati grafici, relazioni, computi metrici, istanze varie).

Chiarite anche con lui altri aspetti tecnici: direzione lavori, predisposizione del Piano di sicurezza e coordinamento, variazioni catastali, in moda da formalizzare l’incarico con la stipula di un contratto che tuteli entrambi i contraenti.

3. Determinate i costi

Per ristrutturare bene occorre poi che, una volta realizzato il progetto con il relativo computo metrico estimativo, si definisca uno schema di capitolato da sottoporre alle imprese esecutrici.

Si tenga comunque presente che, per quanto computo metrico e capitolato siano ben fatti, i costi durante la fase esecutiva tenderanno probabilmente a lievitare per effetto degli imprevisti che potranno verificarsi.

Converrà anche informarsi circa la possibilità di ottenere benefici fiscali previsti dalle normative vigenti.

4. Interpellare una o più ditte per l’esecuzione

Occorre a questo punto, sulla base del progetto e dell’indicazione precisa delle opere da eseguire, farsi fare dei preventivi da ditte esecutrici.

Nella scelta dell’impresa, purtroppo troppo spesso il fattore determinante è il prezzo: è comprensibile, ma anche estremamente rischioso.

È necessario invece che chi assume i lavori sia un soggetto affidabile, con lavoratori in regola sotto tutti i punti di vista (è obbligatorio che presenti al Comune un Certificato di Regolarità contributiva), capace e serio.

Occorre quindi valutare attentamente questi aspetti, per evitare spiacevoli sorprese e contenziosi.

Ovviamente anche qui i rapporti andranno definiti da un regolare contratto che stabilirà con precisione obblighi e doveri reciproci .

5 Prima di iniziare..

Prima di iniziare i lavori è necessario che tutti i soggetti coinvolti siano a conoscenza delle tempistiche e delle fasi di lavorazione.

Occorre poi verificare che non vi siano vincoli esterni che potrebbero impedire l’esecuzione dei lavori (problemi relativi alle reti idriche, fognarie, elettriche), che tutta la documentazione sia in regola, e che i lavori possano partire nel pieno rispetto di tutti gli aspetti autorizzativi.

Per ogni ulteriore chiarimento, contattaci .


Per approfondire: 

 


 

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