Sopraelevazione

Ristrutturare, ampliare, sopraelevare

ristrutturaLe esigenze abitative mutano nel tempo: le famiglie si ampliano, cambiano i bisogni, i figli crescono e necessitano di autonomia, e magari si presenta la necessità – o l’opportunità- di ospitare più nuclei familiari all’interno dello stesso immobile. Se la casa è la classica unifamiliare di piccole dimensioni, la risposta più conveniente a questi bisogni è la sopraelevazione, con recupero del sottotetto a fini abitativi. Si  tratta però di interventi in genere complessi per una serie di motivi:

  •  L’edificio in origine probabilmente non è stato costruito per ospitare una sopraelevazione, quindi occorre verificare che l’edificio esistente possa sopportare un piano aggiuntivo; e se è il caso, occorre effettuare interventi di consolidamento delle strutture.
  •  L’edificio esistente ha già un sua sagoma e una sua struttura e questo condiziona la distribuzione e la conformazione del piano aggiunto
  •  La sopraelevazione deve rispettare le norme e i vincoli imposti dalle norme in vigore.
  • L’edificio, in genere, si trova all’interno di un contesto già costruito, quindi con problemi per l’allestimento del cantiere.

Tuttavia, nonostante questi problemi, la sopraelevazione è una soluzione che spesso consente di rispondere a problemi di abitazione nel modo più soddisfacente. Presentiamo ora brevemente due casi che abbiamo affrontato recentemente.

Sopraelevazione per un nuovo appartamento

monofamiliare Nel primo caso vi era la necessità di realizzare un piccolo appartamento per una coppia di giovani ampliando la casa dei genitori di uno dei due. Le norme relative alle distanze consentivano, sul sedime della casa esistente, di realizzare solo una modifica della sagoma del tetto, mentre esisteva la possibilità di un piccolo ampliamento nella parte centrale dell’immobile. pianta1La soluzione progettuale ha quindi previsto la sopraelevazione con l’aggiunta di un piano a  sagoma irregolare in grado tuttavia di ospitare un piccolo appartamento autonomo. L’accesso avviene tramite una scala collocata esternamente. All’interno trovano spazio un soggiorno con angolo cottura, un bagno e due camere da letto.   sopraelevazione sopraelevazione1

Separare la zona notte

Il secondo caso riguarda una famiglia con due figli adolescenti. La richiesta era quella di ampliare la casa esistente ad un piano, realizzando una sopraelevazione per  ospitare la zona notte. recupero-sottotetto   In questo caso – lo spazio lo consentiva –  si sono realizzate al piano superiore due zone distinte e separate: una per i genitori, con accesso dal piano terreno, l’altra per i ragazzi, con due camere, un bagno e una stanza aggiuntiva e un ripostiglio. Anche questa zona è connessa alla zona giorno posta al piano inferiore attraverso una scala interna. recupero

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La costruzione è un’arte e una scienza: arte per l’invenzione, la composizione, la previsione; scienza per il controllo e il rigore.   J. Guadet

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